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DOMENICA TUTTI A SAVA!

I complimenti agli avversari, i tre punti a noi. Il Grottaglie ci ha messo più grinta, noi abbiamo fatto valere la nostra superiorità tecnica e il nostro cinismo. E probabilmente più di qualcuno avrà finalmente capito perché è più utile avere in squadra un Balistreri, che segna alla prima occasione che gli capita, o un Ciarcià, uomo simbolo di questa stagione, rispetto a un Faccini o a un Formuso che si sono mangiati ghiotte occasioni da rete. Nel calcio, d’altronde, vince chi segna un gol in più dell’avversario, mentre le pacche sulle spalle non portano punti.

Che fosse un derby che valeva doppio, lo si sapeva da tempo. Troppi ex nel Grottaglie, con il dente più o meno avvelenato, perché fosse una partita normale. E alcune dichiarazioni polemiche nel post gara lo hanno confermato, così come l’allusione di Balistreri al fatto che non tutti a Taranto fossero contenti della nostra vittoria, frase che mi trova pienamente d’accordo. Perché nella nostra città funziona così: non si rema mai tutti dalla stessa parte. Alle volte si difende ostinatamente un’opinione a scapito della squadra se si sono prese decisioni diverse sul tecnico o sui calciatori da quelle che ognuno di noi avrebbe voluto prendere.

La voglia di vincere, a dire il vero, la si è respirata più sugli spalti che sul campo. Il pubblico tarantino ha vinto ancora una volta e merito in assoluto il primo posto. Non è retorica ma la realtà: mai come quest’anno i tifosi non hanno smesso di credere e di incitare la squadra nemmeno per un minuto, anche nei momenti più difficili. I novanta minuti sono sempre stati pieni di canti, di cori, di bandiere. Le critiche, anche aspre eventualmente, sono state lasciate al post partita. E pensare che proprio a Grottaglie è partita due anni fa la nostra nuova avventura in Serie D. E il pubblico di quel giorno era colorato e festoso esattamente come quello di domenica, nonostante avessimo sfiorato poche settimane prima la B e schierassimo in campo un manipolo di ragazzini sconosciuti tesserati il giorno prima.

Siccome la gara di domenica era cruciale, da copione è esploso il caso Nardoni-Petrelli. I due sono di fatto separati in casa, anche se questo, stando alle dichiarazioni di entrambi, riguarda affari personali e non dovrebbe avere ripercussioni sul prosieguo del campionato. Diversamente da altri casi simili del passato, è mancata l’escalation negativa e addirittura a Grottaglie i due hanno sancito una tregua. E per fugare gli ennesimi dubbi sulla solidità economica del club, sono pure arrivati gli stipendi di gennaio. Che qualcosa stia finalmente cambiando nella travagliata storia rossoblù?

Domenica prossima c’è un vero e proprio big match ma non si disputa allo Iacovone. A Sava gli Allievi si giocano la qualificazione alle finali regionali con i locali, secondi in classifica a due sole lunghezze. Un vero e proprio spareggio per i nostri ragazzi che avranno quindi bisogno di tutto il sostegno di cui il pubblico tarantino è capace. Tutti a Sava dunque! E poi dritti allo Iacovone perché anche la partita col Gladiator non sarà una passeggiata. E la caccia al Matera è appena cominciata.

Gianluca_semeraro

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Gianluca Semeraro alias Kuldelski.