Termina il girone d’andata ed è tempo di bilanci. Iniziamo con il titolo di campione d’inverno, appannaggio del Real Marcianise nell’attuale campionato. Ai fini della presente trattazione sui campioni d’inverno in serie D, partiamo dal primo campionato disputato dal Taranto in serie D, il 1993-94, considerando cioè i 20 precedenti campionati del girone H nel quale, solitamente, sono inserite le squadre pugliesi.
Di 20 campioni d’inverno dal 1993-94 al 2012-13, 11 hanno poi vinto il campionato, 8 sono stati superati da un avversario, mentre uno (il Nardò nel 1996-97) perse lo spareggio con la 2^ (il Tricase) che chiuse, sia l’andata sia il ritorno, a pari punti con il campione d’inverno.
I 21 campioni d’inverno di serie D dal 1993-94 ad oggi, sono elencati qui sotto e divisi per regione:
| Regione | Numero | Squadre |
| Puglia |
10 |
Brindisi (2008-09), Barletta (2007-08), Gallipoli (2004-05, Brindisi (2001-02), Martina (2000-01), Arsenaltaranto (1999-2000), Fasano (1998-99), Nuova Nardò (1996-97, 1995-96 e 1994-95) |
| Campania |
9 |
Real Marcianise (2013-14), Ischia (2012-13 e 2011-12), Arzanese (2010-11), Neapolis Mugnano (2009-10), S. Antonio Abate (2006-07), Paganese (2005-06), Nuova Rotonda Sapri (1997-98) e Benevento (1993-94). |
| Basilicata |
1 |
Melfi (2002-03) |
| Lazio |
1 |
Isola Liri (2003-04) |
La Nuova Rotonda Sapri è stata inserita nella regione Campania, pur se la località di Rotonda si trova in Basilicata, poiché in quella stagione le partite casalinghe le disputò a Sapri, comune in provincia di Salerno.
Lievissimo predominio della Puglia sulla Campania per quanto riguarda il numero di campioni d’inverno, rispettivamente 10 a 9, mentre molto distanziate sono le regioni Basilicata e Lazio, con 1 solo titolo a testa. Spiccano la frequenza con la quale le squadre pugliesi si sono aggiudicate il titolo platonico di campione d’inverno prima del nuovo millennio, ben 5 volte su 7 edizioni, e quella delle squadre campane a partire dal 2000 in poi, ben 7 volte su 14 edizioni, 5 delle quali consecutive dal 2009-10 al 2013-14! I campioni d’inverno plurimi sono stati: la Nuova Nardò per 3 volte, poi il Brindisi (Puglia) e l’Ischia (Campania), entrambi per due volte. Anche il Taranto, nella dizione Arsenaltaranto, è stato campione d’inverno, 1 volta sola, ma questo titolo non ci portò fortuna perché fummo superati dal Campobasso. Solo il ripescaggio ci salvò da un altro campionato in serie D.
Gli 11 campioni d’inverno che hanno poi rispettato il pronostico in primavera, sono stati così suddivisi:
| Regione | Numero | Squadre |
| Puglia |
5 |
Brindisi (2008-09), Gallipoli (2004-05, Brindisi (2001-02), Martina (2000-01), Fasano (1998-99) |
| Campania |
5 |
Ischia (2012-13), Arzanese (2010-11), Neapolis Mugnano (2009-10), Paganese (2005-06) e Benevento (1993-94). |
| Basilicata |
1 |
Melfi (2002-03) |
Situazione di perfetta parità tra le regioni Puglia e Campania, con 5 casi di campioni d’inverno confermatisi a maggio a testa, mentre anche l’unica rappresentante della Basilicata laureatasi campione d’inverno, è stata in grado di confermarsi a maggio. Dei tre campioni d’inverno plurimi, Nuova Nardò, Brindisi e Ischia, il Brindisi è riuscito a confermarsi tutte le volte, 2, che si è laureato campione d’inverno, l’Ischia ci è riuscita solo una volta, l’anno scorso, su 2 titoli d’inverno conquistati, mentre la Nuova Nardò non è mai riuscita a confermare a maggio il titolo di campione d’inverno conquistato per ben 3 volte consecutive!
Da notare che per ben 9 volte su 11, il campione d’inverno si è confermato poi a maggio a partire dal 2000-01, mentre in quelli antecedenti il titolo di campione d’inverno aveva un valore davvero irrisorio, visto che solo due squadre, il Fasano ed il Benevento, su 7 campionati, sono riusciti a rispettare il pronostico poi a maggio, ma solo perché ammazzarono il campionato chiudendo entrambe con vantaggi considerevoli sulle seconde classificate (+16 sul Rutigliano per il Fasano, e +8 sulla Nocerina, +12 con la vittoria a 3 punti, per il Benevento).
Cioè, il titolo di campione d’inverno ha acquistato una sempre maggiore importanza a partire dai campionati successivi al 2000, e questa non è una buona notizia.
Nelle ultime 5 edizioni, compresa l’attuale, il campione d’inverno del girone H di serie D è sempre stato un sodalizio campano. In 3 occasioni il campione d’inverno ha rispettato il pronostico ed ha vinto il campionato a maggio. Le 3 squadre che son riuscite a rispettare il pronostico sono state: l’Ischia l’anno scorso (43 punti e +6 sulla 2^), l’Arzanese nel 2010-11 (37 punti e +4 sulla 2^), ed il Neapolis Mugnano nel 2009-10 (40 punti e +3 sulle tre squadre seconde). L’unica formazione campana che “steccò” il pronostico fu l’Ischia che, nel 2011-12, dopo aver chiuso l’andata a 35 punti e +2 sulla 2^, fu superato e distanziato dal Martina, vincitore del campionato con 72 punti e +1 sulla Sarnese e ben +6 sull’Ischia. Il Marcianise, nel campionato attuale vanta un vantaggio di 3 punti sulla seconda, la Turris a quota 28, e di 4 punti su Matera, terza e Taranto, quarta con 27 punti.
Negli ultimi anni, cioè, le formazioni campane sono diventate molto più temibili. Infatti, quasi sempre sono riuscite a vincere il campionato dopo aver conquistato il titolo d’inverno, ciccando solo 1 volta il pronostico nelle ultime 4 edizioni consecutive della serie D.
I 9 campioni d’inverno che non hanno rispettato il pronostico, sono stati così suddivisi:
| Regione | Numero | Squadre |
| Puglia |
5 |
Barletta (2007-08), Arsenaltaranto (1999-2000), Nuova Nardò (1996-97, 1995-96 e 1994-95) |
| Campania |
3 |
Ischia (2011-12), S. Antonio Abate (2006-07), Nuova Rotonda Sapri (1997-98) |
| Lazio |
1 |
Isola Liri (2003-04) |
La Puglia detiene lo scettro dei pronostici non confermati, 5 su 10, anche se nelle ultime edizioni i pronostici sono stati quasi sempre rispettati. Le rimonte subite sono avvenute per crollo, Nuova Nardò (1994-95), per piccoli ma decisivi cali, di nuovo Nuova Nardò (1995-96), o per un ritorno monstre, con punteggi sempre superiori a 40 punti, dell’avversaria vincente a fine campionato, nonostante sia il Barletta (2007-08) sia l’Arsenaltaranto (1999-2000) mantennero un andamento regolare nel corso del campionato (37 all’andata e 36 al ritorno per il Barletta, 37 punti all’andata e 38 punti al ritorno per l’Arsenaltaranto). In un caso ci fu uno spareggio finale, fatale per la Nuova Nardò (1996-97).
La Campania è seconda con 3 pronostici ciccati su 8. Le rimonte subite sono avvenute per crollo, Sant’Antonio Abate (2006-07), per lieve calo, Ischia 2011-12, e per ritorno monstre dell’avversaria, la Nuova Nardò nel 1997-98 con 41 punti nel girone di ritorno, nonostante la Nuova Rotonda Sapri mantenne un cammino regolare, 34 punti all’andata e 33 al ritorno.
Il Lazio ha ciccato il pronostico nell’unica occasione nel quale si è aggiudicato il titolo di campione d’inverno, con l’Isola Liri nel 2003-04, protagonista di un deciso crollo nel girone di ritorno.
Spiace, invece, sottolineare che in una delle cinque occasioni nelle quali un squadra pugliese fu “bruciata” per la promozione, lo stesso destino sia capitato anche al Taranto. Infatti, nel 1999-2000, nonostante il 1° posto all’andata con un vantaggio di 5 punti sul Campobasso, 3°, l’Arsenaltaranto, si fece superare e distanziare di 1 punto perdendo la promozione diretta. Fortunatamente, in estate l’Arsenaltaranto venne ripescato in C/2 e nella stagione successiva si vendicò sui molisani “soffiandogli” la promozione diretta alla C/1.
(1-continua)

