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Sempre per i tre punti | A volte ritornano?

di Marcello Fumarola

Dopo la sofferta ed importantissima vittoria conseguita domenica scorsa, grazie ad un “doppio Molinari” con ghiaccio (viste le condimeteo), servito al Monopoli, il Taranto si appresta ad affrontare un incontro, in quel di Francavilla in Sinni, che non ritengo esagerato definire decisivo, in considerazione di alcuni fattori che vado ad elencare: la squadra lucana, in prolungata serie positiva, può affrontare il match in scioltezza, con la consapevolezza che un eventuale successo (diamo il via agli scongiuri), le consentirebbe addirittura di scavalcare in classifica il blasonato avversario. Di contro, il Taranto ancora molto (forse anche troppo) “sperimentale” di Aldo Papagni, non può permettersi passi falsi che renderebbero vani gli sforzi fatti per conseguire l’attuale piazza d’onore in classifica.

Non portare via dei punti dalla trasferta in Lucania (reiterazione scongiuri autorizzata) significherebbe quindi che dopo il… “Monopoli”, avremmo beccato la casella “torna indietro”del… “gioco dell’oca”!!!…Decisamente da evitare. Con la giornata di riposo prevista per il Magico domenica 8 dicembre e in prospettiva big match (sigh) contro il Marcianise in programma allo Iacovone il 14 dicembre, occorre un ulteriore e deciso passo avanti (ovvero i 3 punti) per tenere il ritmo e prepararsi per un girone di ritorno all’ultimo respiro.

Dando una rapida occhiata al calendario è facile constatare come per l’attuale capolista (arisigh)stiano per arrivare impegnativi esami di maturità nelle “materie” Matera, Monopoli e Taranto. Se i casertani dovessero superare indenni questo tour de force, sarebbero da inserire definitivamente tra le squadre che, sotto l’albero di Natale, chiedono un regalo chiamato… Promozione in Lega Pro. Da tenere d’occhio anche la situazione del Brindisi che, oltre ad aver già “riposato” giocherà 3 delle prossime 4 gare tra le mura amiche, dove ha sinora costruito la sua bella classifica. Ecco perché domenica contro la truppa di Lazic, può tranquillamente definirsi una partita decisiva.

Nel frattempo la settimana scorre caratterizzata da trattative di mercato e di…Palazzo (di Città). Per quanto concerne il calciomercato, gira e rigira, dalle nostre parti non si riesce a svincolarsi dai soliti 3 o 4 nomi. Tornano in auge quindi i vari Laboragine, Sekkoum e quasi fisiologicamente tra un po’ qualcuno farà rimbalzare nuovamente il nome di Danilo Alessandro; così…giusto per una ventata di novità. Dulcis in fundo si ipotizza un ritorno in rossoblù del signor Carlo Vicedomini e se qualcuno avesse ravvisato un certo sarcasmo nell’utilizzo del termine “signore”…beh…non potrei che confermarne la sensazione. Se la trattativa dovesse realmente concludersi, con il centrocampista leccese disposto a rinunciare al cappottino di cashmere per tornare a gustare la cozza tarantina (sempre la migliore nonostante la diossina), sarò il primo ad augurargli un finale di campionato esaltante e ricco di successi che significherebbe quasi certamente altrettanto per la nostra squadra. Un suo ritorno significherebbe altresì che ogni divergenza e diatriba con la società sarebbe stata messa alle spalle, magari etichettandola con un nome ed un cognome facilmente riconducibile all’ex direttore sportivo.

Il mio pensiero, però, rimane quello di “una notte di mezz’estate” in cui sempre il signor Carlo Vicedomini si lamentava di mancati pagamenti, quasi rinfacciando la propria disponibilità a tornare in riva allo Jonio “nonostante la categoria” e sottolineando la scarsa gratitudine della piazza di fronte alle (indubbie) prestazioni positive del girone di ritorno dello scorso campionato. Sarebbe stato solo il caso all’epoca (e lo è anche ora) di ricordare al centrocampista che attualmente gioca in Seconda Divisione nella ridente cittadina di Castel Rigone che anche da parte nostra c’è stata grande disponibilità a tesserarlo dopo il lungo infortunio e che il “suo” campionato è passato anche attraverso prestazioni e comportamenti censurabili (vedasi la partita giocata contro il Potenza coronata altresì da un’inutile espulsione finale). Nulla di personale Carlè!…Ma…come diceva qualcuno in TV…”Solo per la precisione”.

Comune ed avvocato Russo stanno invece approfondendo (?) i dettagli della pubblicizzatissima “proposta Boldoni”. Lo spauracchio della speculazione incombe pesantemente, inutile negarlo. Ci piacerebbe che la situazione si ribaltasse e che fosse la Società, la gente di Taranto a fare una proposta (volutamente indecente) al Signor (anche questo sarcastico) Boldoni. Dichiarandomi assolutamente inesperto in tema di edilizia ed impiantistica sportiva, mi chiedo infatti se gioverebbe implementare ed ampliare lo sviluppo urbanistico dell’attuale stadio (al quale siamo visceralmente legati ma che sorge in una posizione decisamente infelice) piuttosto che ristrutturarlo a dovere, certo, ma concentrando altresì i propri sforzi verso una nuova struttura che possa essere ubicata in una zona più idonea, più ricettiva e meno invasiva per gli abitanti. Anche questo è solo un pensiero personale, magari da valutare, magari da approfondire, perché Taranto impari, magari anche da queste situazioni, a scegliere e non subire le scelte altrui.

Volendo concludere ritornando a parlare di calcio giocato, spero che domenica si possa vedere in campo un Taranto in cui il “giocare fuori ruolo” resti una soluzione d’emergenza e non diventi la consuetudine. In attesa che il “mercato” porti i suoi “frutti”, è necessario che la squadra acquisisca e consolidi i “voleri tattici” di mister Papagni che però ( mi sia consentita la critica senza peccare di lesa maestà) forse meglio si attuerebbero con qualche “esperimento” in meno rispetto alle precedenti domeniche. Se è vero infatti, come ripetutamente detto, che il trainer biscegliese ha saputo trovare, nella penuria di uomini e scelte delle sue prime partite in panca, soluzioni ed intuizioni a dir poco geniali, credo sia giusto sottolineare che a sinistra non abbiamo possibilità di fluidificare con il povero Caiazzo che non gradisce per nulla il… “Tiro mancino” (e la discografia non c’entra nulla) e che Muwana schierato al centro della difesa contro i monopolitani, domenica ha convinto solo una persona…Ma forse è giusto proprio così…

Pertanto, anche a Francavilla in Sinni (finalmente “usufruibile” dai supporters tarantini), domenica si va a giocare… …Sempre per i 3 punti…

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