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LA MAGIA DEL PESCATORE DI PERLE

Potrebbe essere il titolo di una favola e invece è successo realmente allo Iacovone domenica pomeriggio. All’improvviso, dopo un passaggio millimetrico in area con il pubblico che, un minuto dopo, esultava stupito. Non si è gridato “Gol!”. Ci si è chiesti ripetutamente: “ma che ha fatto?”, “hai visto che ha fatto?” “ma come ha fatto?”. Per diversi minuti. E così abbiamo scoperto che l’omino delle figurine Panini esiste davvero. Non è soltanto un’illustrazione ma è qui tra noi. Si chiama Giampiero Clemente. Il ‘pescatore di perle’, appunto! Soprannome coniato a Benevento proprio per esaltare la sua capacità di pescare gol impossibili.

Un gesto che ci ha fatto fare pace con il mondo del pallone, di recente poco generoso nei nostri confronti. In un pomeriggio di quasi fine estate, un po’ malinconico, scandito dall’eccitazione per il ritorno del calcio giocato dopo mesi di chiacchiere ma anche dall’amarezza di dover assistere, il giorno dopo l’avvio del campionato di B, a una gara di Coppa Italia di Serie D. E per chi è cresciuto vedendo volare Erasmo Iacovone nell’area avversaria è stato come tornare ai vecchi tempi quando in Coppa Italia si incontravano la Juventus o l’Inter e qualche volta si è vinto pure.

E non sottovalutiamo il guizzo felino di Ancora sul filo del fuorigioco e la sua freddezza davanti al portiere. Quanti gol ha sbagliato Rantier in quella stessa posizione! Per non parlare della diga a centrocampo di Muwana, della difesa rocciosa e di mestiere di Prosperi e Miale e della sicurezza in porta del giovane Marani.

Da domenica sarà finalmente campionato! Con la Curva Nord riaperta, senza se e senza ma! E soprattutto con un po’ di buon senso da parte delle istituzioni. Questura e Comune devono capire che non possono imporre a una società di Serie D organizzazione e costi legati allo stadio uguali a quelli di squadre di B se non addirittura superiori. Il Comune cominci ad avere un ruolo attivo nelle sorti del calcio locale e non si limiti a pavoneggiarsi ogni volta che completa, con ritardo abissale, un’opera pubblica dell’impianto sportivo. La Curva doveva essere ultimata almeno un anno fa. Faccia valere il proprio ruolo istituzionale presso le altre autorità. E mi sarebbe piaciuto anche che tutta la giunta comunale, sindaco compreso, avesse fatto il biglietto in Tribuna Vip, visto che i posti ci sono. In altre città, come Foggia o Salerno, i sindaci sono stati in prima fila per la rinascita del calcio locale.

E a proposito di Tribuna Vip, possibile che non ci siano più di dieci Vip a Taranto? Quando si capirà che la città cresce se tutti diamo un contributo commisurato alle possibilità di ciascuno sarà sempre troppo tardi. Quando capiremo che se la città cresce e attira turisti, lievita anche il giro d’affari di negozi, ristoranti, alberghi, pompe di benzina, stabilimenti balneari, supermercati, e quindi ne beneficiamo tutti, sarà sempre troppo tardi. Il popolo della Curva l’ha capito e si è abbonato in massa. Gli altri?

Buon campionato a tutti!

Gianluca_semeraro

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Gianluca Semeraro alias Kuldelski.