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Mister Pettinicchio prima parte

Focus sul nostro mister, direi doveroso in relazione a quanto è stato in grado di fare con il suo staff e con gli uomini che compongono la rosa del Taranto, rosa che, come egli stesso ha ribadito più volte, ha subito più di un restyling in corsa.

1)      Da dove è partito.

All’atto del suo insediamento sulla panchina del Taranto, la squadra si trovava al 13° posto con miseri 4 punti in 5 partite, lo score iniziale peggiore in assoluto nei dilettanti. La prestazione peggiore precedente erano i 6 punti in 5 partite della stagione 1998-99…

Con 4 punti in 5 partite eravamo appaiati al Nardò, mentre dietro avevamo Fortis Trani e Sant’Antonio Abate a quota 3, chiudevano Grottaglie e Potenza a 1 punto. Piena zona play – out e spareggio contro il Sant’Antonio Abate, con ritorno allo Iacovone. Davanti c’erano il Campania a +1, la Puteolana a +2, il Francavilla in Sinni a +3, il Brindisi e la Battipagliese a +4 ed il Pomigliano a +5!

2)      Dove ci ha portati adesso

Oggi, alla 32^ giornata, con ancora due partite da giocare, siamo al 7° posto a 8 punti dal Foggia che occupa la 6^ piazza e che è partito dalle macerie come noi, ma con qualche settimana d’anticipo. Dietro abbiamo: il Pomigliano ed il Brindisi a -5(!), il Francavilla in Sinni a -6, il CTL Campania e la Battipagliese a -7, il Nardò e la Puteolana a -9, il Sant’Antonio Abate a -14, il Grottaglie a -21, la Fortis Trani a -35, ed il Potenza a -38!

Quindi, in 27 giornate nelle quali il Taranto  ha fatto  43 punti, il mister e la sua ciurma hanno superato ben 7 squadre recuperando questi punti o incrementando il distacco:

Squadre

Punti alla 5^

Punti alla 32^

Punti   recuperati

Pomigliano

9

42

10

Brindisi

8

42

9

Francavilla   in Sinni

7

41

9

CTL   Campania

5

40

8

Battipagliese

8

40

11

Nardò

4

37 (-1)

9

Puteolana

6

38

11

Sant’Antonio   Abate

3

33 (-2)

13

Grottaglie

1

26

24

Fortis   Trani

3

12

36

Potenza

1

9

41

I punti recuperati non tengono conto delle penalizzazioni.

Abbiamo fatto peggio, invece, peggiorando il distacco, di:

Squadre

Punti alla 5^

Punti alla 32^

Punti persi
Ischia

12

83

-28

Matera

11

66(-2)

-14

Bisceglie

8

56

-9

Gladiator

11

63

-9

Foggia

8

54

-3

Monos   Polis

13

59

-3

I punti persi non tengono conto delle penalizzazioni.

Questi distacchi sono fisiologici considerando il vantaggio di partenza e le nostre difficoltà. Infatti, mentre le altre veleggiavano, noi dovevamo necessariamente compattarci, inserire i nuovi, gestire al meglio i pochi under di qualità che avevamo, e sopperire all’infortunio del nostro migliore under, Gatto.

Considerando come base la classifica del girone di ritorno, abbiamo:

Squadre

Punti alla 17^

Punti alla 32^

Punti nel ritorno Differenza con il Taranto
Ischia

43

83

40

+11

Gladiator

37

63

26

-3

Bisceglie

35

56

21

-8

Matera

34

66(-2)

34

+5

Monos   Polis

32

59

27

-2

Battipagliese

25

40

15

-14

Foggia

24

54

30

+1

Nardò

23

38(-1)

15

-14

CTL   Campania

21

40

19

-10

Puteolana

21

38

17

-12

Francavilla

21

41

20

-9

Sant’Antonio   Abate

20

33

13

-16

Pomigliano

20

42

22

-7

Brindisi

19

42

23

-6

Taranto

18

47

29

Grottaglie

13

26

13

-16

Fortis   Trani

8

12

4

-25

Potenza

6

9

3

-26

I punti nel ritorno non tengono conto delle penalizzazioni. È interessante notare che il Taranto (29 punti) ha il 4° rendimento nel girone di ritorno, avendo fatto peggio solo di: Ischia (40 punti), Matera (34 punti) e Foggia (30), mentre tutte le altre hanno fatto peggio. Spiccano tra le altre, le differenza con il Nardò e la Battipagliese (abbiamo fatto 14 punti in più in 15 partite!), e quelle con il Gladiator (+3) ed il Bisceglie (+8). Queste ultime due, persi gli stimoli, hanno rallentato vistosamente. Di rilievo anche la differenza di soli 5 punti dalla corrazzata Matera.

Nei dilettanti,  i 29 punti fatti fino ad adesso, collocano il Taranto 2012-13 al quarto posto dietro il 1999-2000 (38 punti in 17 partite), il 1994-95 (36 punti in 34 partite), ed il 1998-99 (31 punti in 17 partite). Ma ci sono ancora due partite ed è possibile ancora far meglio della stagione 1998-99. Cioè, dopo tutto quello che è successo quest’anno, il Taranto targato Pettinicchio può fare meglio del Taranto di Busetta (subentrato anche lui come il nostro mister attuale) e posizionarsi dietro solo ai tecnici Iaconi e Carrano che ci portarono, in modo diversi, in C2. Ultima considerazione. L’anno scorso in 17 partite il Taranto di Dionigi ottenne 33 punti nel girone di ritorno. Se Pettinicchio riesce a conquistare 4 punti nelle ultime due partite eguaglierebbe la prestazione del tecnico reggiano. Se vincesse oggi e mercoledì con l’Ischia addirittura lo supererebbe…

Provaci mister!

(1-continua)

Nella seconda puntata del post dedicato al mister, affronteremo il suo rendimento da subentrante con gli altri tecnici che hanno condiviso la stessa esperienza.

Palese_Antonio

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