Peccato per il pareggio, di rigore, di Pomigliano, che ci toglie la soddisfazione della prima vittoria esterna della stagione su un campo campano, e rallenta la nostra corsa al traguardo delle 100 vittorie in Serie D, visto che siamo a meno due da questa soglia (98 vittorie). Infatti, quasi al termine del sesto campionato disputato in questa serie, questo è il bilancio, globale, del Taranto:
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Stagione |
Giocate |
Punti |
Vinte |
Nulle |
Perse |
Reti fatte |
Reti subite |
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1993-94 |
38 |
60 |
16 |
12 |
10 |
44 |
24 |
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1994-95 |
34 |
71 |
22 |
5 |
7 |
61 |
29 |
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1997-98 |
36 |
50 |
11 |
17 |
8 |
40 |
27 |
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1998-99 |
34 |
52 |
14 |
10 |
10 |
41 |
31 |
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1999-00 |
34 |
75 |
22 |
9 |
3 |
53 |
23 |
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2012-13 |
32 |
47 |
13 |
8 |
11 |
46 |
38 |
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Totale |
208 |
355 |
98 |
61 |
49 |
285 |
172 |
Poteva sicuramente andare meglio, ma visto com’è stata la partenza, possiamo ritenerci soddisfatti anche se sono stati stabiliti due record negativi, a due giornate dal termine, per la serie D:
– Peggior numero di sconfitte in assoluto, ben 11. Il precedente record era detenuto, a pari merito, dalle stagioni 1993-94 e 1998-99 con 10 sconfitte;
– Peggior numero di reti subite totali, 38. Il precedente record era della stagione 1998-99 con 31 reti subite in 34 partite.
Per quel che riguarda il punteggio finale, siamo ancora al di sotto del minimo in serie D, appartenente alla stagione 1997-98, che è di 50 punti, ottenuti, però, in 36 partite. Ma se confrontiamo quella stagione all’attuale, nel 1997-98 ed in 34 partite, il Taranto totalizzò 46 punti, mentre quest’anno, in 32 partite, cioè a due giornate dal termine, siamo a quota 47. C’è, quindi, la concreta possibilità di sfondare quota 50 punti, e mancare, così, il record negativo del peggior punteggio minimo assoluto in serie D. Ma per sfondare questa quota, così come il titolo del presente pezzo recita, occorre vincere l’ultima partita casalinga domenica prossima e strappare un risultato utile sul campo del promosso Ischia, chiudendo a quota 51 o 53.
Un’altra soglia da superare è quella delle 50 reti all’attivo, attualmente siamo a -4 (46 reti fatte), un traguardo di prestigio, che collocherebbe la stagione attuale immediatamente dietro le due che portarono il Taranto alla promozione in C2. Infatti, nella stagione 1994-95, quella dell’unica promozione sul campo in serie D e dello scudetto, segnammo 61 reti, 49 delle quali (Cioè l’80% !) grazie al trio in doppia cifra Aruta (18) – Caputo P.(13) – Cipriani(18), mentre nella stagione 1999-2000, quella del ripescaggio, realizzammo 53 reti, delle quali 26 (quasi il 50%) firmate dalla coppia D’Antò(12) e D’Isidoro(14). Ma ci vogliono ancora almeno 4 goal per riuscire nell’intento. Ce la faremo a segnarli? E chi li segnerà? Molinari e Mignogna? Entrambi? O altri?
La terza soglia, o traguardo, da raggiungere, è quella delle 100 vittorie in assoluto in serie D, ora siamo a 98, obbiettivo ancora possibile a due giornate dal termine, purché si vincano le ultime due. Queste due partite sono quella allo Iacovone con il Francavilla in Sinni e la trasferta conclusiva sul campo dell’Ischia.
Altro argomento valido per vincere domenica è la situazione delle sfide contro le squadre lucane, e contro il Francavilla in particolare, quest’anno: in cinque occasioni abbiamo ottenuto 1 vittoria (3-2 contro il Potenza allo Iacovone) e ben 4 sconfitte, contro Potenza (0-2) all’andata, Matera sia all’andata (2-3), sia al ritorno (0-2), e proprio, Francavilla in Sinni(1-3). Le sconfitte contro Potenza e Francavilla in Sinni, sono state, inoltre, le peggiori prestazioni del Taranto di quest’anno, urge, quindi, un riscatto, così come si è fatto contro il Potenza e contro il Nardò, della sconfitta dell’andata patita contro i sinnici. Questi ultimi, in trasferta hanno però, un bilancio discreto, in quanto hanno ottenuto 4 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte, con 17 reti fatte e 20 subite. Le sconfitte sono maturate contro Ischia (2-3), Monopoli (1-4), Bisceglie (0-1), Matera (0-1), Sant’Antonio Abate (1-4), e Battipagliese (1-3). Hanno vinto a Foggia (3-2), Brindisi (1-0), Potenza(1-0) e Trani (5-0). L’ultima sconfitta è stata l’ultima trasferta a Bisceglie (13^), l’ultimo pareggio a Pomigliano (0-0,11^), l’ultima vittoria a Brindisi (1-0, 7^). Bilancio, globale, in pareggio con le squadre pugliesi, con 6 vittorie 2 pareggi e 6 sconfitte, 14 reti segnate e 18 subite, anche se in casa hanno vinto 3 partite e ne hanno perse 4, 6 le reti fatte e 8 quelle subite, mentre in trasferta sono andati decisamente meglio con 3 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, 8 reti fatte e 10 subite. Domenica allo Iacovone è la loro ultima trasferta in terra pugliese, e speriamo che pareggino il conto delle sconfitte esterne con quello delle vittorie. In totale hanno conquistato 20 punti dei 41 in classifica, quasi il 50%, proprio contro le squadre pugliesi. Precedenti con il Francavilla in Sinni non ce ne sono, né in serie D, né in assoluto, a parte il confronto dell’andata. Ricordiamo, inoltre, che il Francavilla in Sinni (al Fittipaldi), assieme al Matera (al XXI Settembre), al Gladiator (allo Iacovone) ed al Nardò (al Giovanni Paolo II), all’andata è stato capace di rifilarci tre reti…
L’avversario di domenica, perciò, è da prendere con le pinze sia per il suo rendimento esterno, buono soprattutto in Puglia, sia perché è in forma, visto che nelle ultime due partite casalinghe, ha ottenuto due vittorie di prestigio battendo sia il Gladiator (3-0) sia l’Ischia (2-1), vittorie che hanno consentito ai sinnici di sistemarsi in una posizione di classifica più tranquilla.
Perciò ragazzi, domenica occhio e centrate la vittoria. Così quota 100 sarà più vicina…

