Comunicato ufficiale 03/2012
L’appuntamento.
Martedì 24 aprile, alle ore 11.00, presso il Royal Bar di viale Virgilio 57, a Taranto, l’Associazione di Promozione Sociale “Fondazione TARAS 706 a.C.” sarà presentata ufficialmente agli operatori dell’informazione e alla città.
La Fondazione.
“Fondazione TARAS 706 a.C.” è un progetto che fonde cultura sportiva e impegno sociale e inaugura un nuovo modo di intendere (e fare) il calcio in città. Forse, persino un modo inedito di intendere il tifo a Taranto, in Italia e nel mondo. Per una volta, infatti, il tifo smette di essere pensato e diventa soggetto del pensiero: è un tifo nobile che medita, propone, si mobilita, trova risorse e crea. Crea progetti, soprattutto, che rimettono al centro Taranto e i tarantini, anche quelli con la valigia in mano. Nata ufficialmente alla metà di marzo, l’APS “Fondazione TARAS 706 a.C.”, è il frutto dell’impegno e della passione di 27 soci fondatori, tutti tarantini e con un’idea comune coltivata, in questi anni, nella testa e nel cuore: creare una “Casa Taranto”, un laboratorio di idee e progetti che tracciano un nuovo, alto profilo del tifo tarantino.
«In una città per troppo tempo divisa in fazioni – raccontanto gli ideatori del progetto – abbiamo voluto affrontare una scelta controcorrente, unendo sensibilità diverse, esperienze diverse, città diverse, nel segno del Taranto, l’unico soggetto che universalmente ci unisce, cercando di coinvolgere chi, come noi, vuole provare ad affrancarsi dal fatalismo e dall’indolenza».
Gli obiettivi.
La Fondazione Taras 706 a.C. intende rafforzare i legami tra la squadra di calcio della città e la sua comunità, attraverso azioni di immediata incidenza sociale e culturale. Tra le proposte, spiccano: la promozione, a Taranto e in tutta Italia, del valore storico, etico e culturale del calcio tarantino, in particolare attraverso la diffusione della cultura del calcio nelle scuole e il coinvolgimento dei bambini allo stadio, nonché la promozione del brand “RespiriAMO Taranto” in tutta Italia; la creazione di una più ricca impiantistica sportiva a Taranto, che al momento può contare soltanto su un impianto sportivo ogni 100.000 abitanti; il sostegno al settore giovanile del Taranto e ai vivai calcistici della città e l’eventuale partecipazione al capitale sociale e agli organi sociali del club calcistico; la creazione del primo museo del patrimonio storico del Taranto.
Il primo, grande impegno della Fondazione: un defibrillatore all’AS Taranto.
Convinto che la tutela della salute degli atleti sia una priorità indiscutibile, il Direttivo della Fondazione TARAS 706 a.C. ha deciso, anche alla luce dei drammatici fatti di Livorno in cui ha perso la vita il calciatore Piermario Morosini, di donare all’A.S. Taranto un defibrillatore automatico esterno (DAE), il cui utilizzo sarà subordinato al settore giovanile, a condizione che la società rossoblù si impegni a formare il proprio staff all’utilizzo del dispositivo con un corso teorico-pratico.
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Queste ed altre iniziative, insieme a tutti i dettagli sui progetti ambiziosi della Fondazione TARAS 706 a.C. saranno presentati martedì 24 aprile, alle ore 11.00, al Royal Bar, in Viale Virgilio 57, a Taranto, durante una conferenza stampa aperta alla città tutta.

