Agguantato su rigore ed in inferiorità numerica, il pareggio con il Brindisi, continua la nostra imbattibilità interna con i biancazzurri adriatici, 10 vittorie e 9 pareggi lo score interno, con 29 reti fatte e 9 subite, ma anche l’astinenza alla vittoria casalinga che, ormai, perdura da ben 27 anni!
Migliora anche il nostro ruolino totale stagionale nei derby pugliesi, che adesso registra: 7 vittorie, 2 pari e 3 sconfitte, con 23 reti fatte e 12 subite. In casa abbiamo ottenuto 3 vittorie (4 – 1 con il Grottaglie, 6 – 0 con il Trani e 1 – 0 con il Bisceglie) 2 pari (0 – 0 con il Monos Polis e 1 – 1 con il Brindisi domenica scorsa) ed 1 sconfitta (1 – 2 con il Foggia) con 13 reti fatte e 4 subite. Fuori casa, invece, registriamo 4 vittorie (2 – 0 a Trani, 2 – 1 a Brindisi, 2 – 1 a Foggia, e 2 – 1 a Grottaglie), cioè tutte quelle realizzate in campionato, mentre 2 sono state le sconfitte (0 – 2 a Bisceglie e 2 – 3 a Nardò…) e zero i pareggi, con 10 reti fatte e 8 subite.
Ma non può passare inosservato quel che sta facendo il nostro bomber, nonché grande uomo, Hernan Molinari, che come persona e come attaccante ricorda molto il nostro mito Iacovone, ad eccezione dell’elevazione e del colpo di testa.
Con il rigore del pareggio di giovedì santo contro il Brindisi, Molinari entra di diritto nel club dei cannonieri rossoblù in doppia cifra, con 10 reti in 15 partite (media 0.667, 1 goal ogni 132 minuti giocati) ed è il 42° rossoblù, in assoluto, capace di realizzare tale impresa, il 7° nei dilettanti, ed il 33° dal dopoguerra. L’ultimo, in ordine di tempo ad entrare nel club è stato Aniello Cutolo che, nel campionato di 1^ divisione del 2007-08, realizzò 13 reti in 32 partite (media 0.406). L’ultimo rossoblù in doppia cifra nei dilettanti è stato D’Isidoro, nel campionato del ripescaggio del 1999-2000, con 14 reti in 27 partite (0,519).
Ma attenzione a questo dato: se Hernan Molinari, che ha giocato sempre da quando è venuto. con il treno…(magnifico!), a Taranto, fosse arrivato ad inizio stagione ed avesse mantenuto la media realizzativa attuale, sarebbe arrivato a ben 19 reti in 29 partite (media goal di 0,655)! Quando mancano ancora 5 partite da disputare… Cifre del genere non si vedevano dai tempi di Riganò…
Ma chi è riuscito ad arrivare in doppia cifra in più campionati? Un omonimo, il compianto Molinari Luigi che centrò per ben 4 volte l’obbiettivo delle dieci reti in un’unica stagione: 15 reti in 14 partite nel 42 – 43, 12 reti in 15 partite nel 1941-42, 10 reti in 19 partite nel 1940-41, e 22 reti in 32 partite nel 1939-40.
| Pos, | Stagione | Cannoniere | Presenze | Reti | Media goal |
| 1 | 1928-29 | Cornara | 7 | 13 | 1,857 |
| 2 | 1942-43 | Molinari L. | 14 | 15 | 1,071 |
| 3 | 1928-29 | Rebellino | 8 | 8 | 1,000 |
| 4 | 1930-31 | Castellano Martino | 18 | 16 | 0,889 |
| 5 | 1932-33 | Scagliarini | 13 | 11 | 0,846 |
| 6 | 2001-02 | Riganò | 33 | 27 | 0,818 |
| 7 | 1941-42 | Molinari L. | 15 | 12 | 0,800 |
| 8 | 1934-35 | Svageli | 19 | 15 | 0,789 |
| 9 | 1929-30 | Montaldo | 22 | 17 | 0,773 |
| 10 | 1928-29 | Castellano Martino | 8 | 6 | 0,750 |
| 11 | 1994-95 | Aruta | 25 | 18 | 0,720 |
| 12 | 1939-40 | Molinari L. | 32 | 22 | 0,688 |
| 13 | 2012-13 | Molinari Hernan Rodolfo | 15 | 10 | 0,667 |
| 14 | 1952-53 | Tortul | 32 | 21 | 0,656 |
| 15 | 1948-49 | Margiotta | 32 | 20 | 0,625 |
| 16 | 1929-30 | Cornara | 16 | 10 | 0,625 |
| 17 | 1951-52 | Tortul | 29 | 18 | 0,621 |
| 18 | 1950-51 | Margiotta | 25 | 15 | 0,600 |
| 1 9 | 2012-13 | Gatto | 5 | 3 | 0,600 |
La tabella è stata revisionata, in quanto nella precedente versione erano state conteggiate le presenze e le reti relative alle gare di spareggio e/o di play off, poule scudetto,ecc.. Per uniformità di valutazione, poiché Molinari H. non disputerà né play off, né play out, in tabella il raffronto è stato fatto sulle solo prestazioni in campionato, cioè senza considerarne le appendici.
In quella sottostante, invece, ci sono le prestazioni stagionali assolute, quelle cioè nelle quali sono considerate anche le prestazioni nelle partite, di appendice a fine stagione, play off, play out e poule scudetto, dove ci sono delle belle sorprese…
|
Pos, |
Stagione |
Cannoniere |
Presenze |
Reti |
Media goal |
|
1 |
1928-29 |
Cornara |
9 |
14 |
1,556 |
|
2 |
1942-43 |
Molinari L. |
14 |
15 |
1,071 |
|
3 |
1928-29 |
Rebellino |
8 |
8 |
1,000 |
|
4 |
1930-31 |
Castellano Martino |
18 |
16 |
0,889 |
|
5 |
1932-33 |
Scagliarini |
13 |
11 |
0,846 |
|
6 |
1928-29 |
Castellano Martino |
13 |
11 |
0,846 |
|
7 |
1994-95 |
Aruta |
31 |
26 |
0,839 |
|
8 |
1934-35 |
Svageli |
24 |
20 |
0,833 |
|
9 |
1941-42 |
Molinari L. |
15 |
12 |
0,800 |
|
10 |
1929-30 |
Montaldo |
22 |
17 |
0,773 |
|
11 |
2001-02 |
Riganò |
37 |
28 |
0,757 |
|
12 |
1939-40 |
Molinari L. |
32 |
22 |
0,688 |
|
13 |
1994-95 |
Cipriani |
34 |
23 |
0,676 |
|
14 |
2012-13 |
Molinari Hernan Rodolfo |
15 |
10 |
0,667 |
|
15 |
1952-53 |
Tortul |
32 |
21 |
0,656 |
|
16 |
1948-49 |
Margiotta |
32 |
20 |
0,625 |
|
17 |
1929-30 |
Cornara |
16 |
10 |
0,625 |
|
18 |
1951-52 |
Tortul |
29 |
18 |
0,621 |
|
19 |
1950-51 |
Margiotta |
25 |
15 |
0,600 |
|
20 |
2012-13 |
Gatto |
5 |
3 |
0,600 |
In corsivo le prestazioni con le appendici di fine campionato. La poule scudetto ha provocato un terremoto, con l’ingresso in 13^ posizione di Loriano Cipriani e l’avanzamento fino al 6° posto di Aruta! Scende di un gradino il nostro Hernan, in 14^ posizione, che è il 4° rossoblù per media realizzativa nel dopoguerra. Sempre inattaccabile Cornara.
Ma torniamo alla corrazzata Monopoli, autentico rullo compressore in casa, ha vinto 12 partite su 14, realizzando 36 reti e subendone 10! Ha pareggiato in casa solo con il Bisceglie alla 7^ giornata d’andata ed ha perso contro l’Ischia per 1 – 2 alla 9^ giornata di ritorno. Ha vinto tutti i derby pugliesi disputati in casa, ad eccezione di quello contro il Bisceglie, come già detto, con il Grottaglie (2-1), Brindisi (3-2), Trani (1-0) e Nardò (2-1). Tutte partite vinte con il minimo scarto, quindi sofferte, cioè veri e propri derby. Le hanno condotte in porto grazie alla loro compattezza, alla forza d’urto del centrocampo, ed al bel gioco del mister De Luca. Ricordiamo, infatti, che all’andata il Monos Polis fu una delle formazioni che impressionò di più allo Iacovone. Tutte queste considerazioni, il ruolino interno dei monopolitani, la distanza in classifica, il nostro ruolino esterno e la serie negativa di reti subite, fanno capire che l’impegni di domani è uno tra i più difficili, ed è da non perdere assolutamente perché non si sa mai. Spesso, nelle ultime giornate di campionato in tutte le serie, “escono” risultati strani e sarebbe un grosso rischio mollare troppo presto e ritrovarsi di nuovo nelle sabbie mobili della bassa classifica. Ricordo che c’è da riscattare le sconfitte dell’andata contro il Francavilla ed il Nardò, mica le abbiamo dimenticate…
I precedenti a Monopoli sono davvero pochi, appena due, ed entrambi in serie C, in campionati “fortunati”, perché alla fine videro il Taranto promosso in serie B, al contrario di quello attuale, un campionato “tribolato”. Le sfide al Veneziani terminarono in parità, per 1-1 la prima nella stagione 1985-86, con rete di Ciù Ciù Paolucci per il Taranto, e per 0-0 la seconda nella stagione 1989-90. All’andata in casa finì 0 – 0, con qualche patema e poche emozioni. Ma oggi è l’ultimo derby esterno della stagione, e dobbiamo concluderli al meglio. I riscontri statistici, dicono che , dati i due precedenti al Veneziani terminati entrambi in pareggio, e dato che non è ancora uscito l’”X” in un derby esterno del Taranto, il risultato più probabile del derby con il Monos Polis potrebbe essere quello di parità, con o senza reti. Un pari non dispiacerebbe, una vittoria sarebbe molto importante, mentre una sconfitta potrebbe complicarci un po’ la situazione. Speriamo bene e Forza Taranto!

