Seconda trasferta consecutiva per il Taranto che dovrà affrontare, dopo la sconfitta a Santa Maria Capua Vetere, il Foggia nel derby da sempre più sentito, oltre a quello col Bari ormai non disputato più da anni.
Come al solito, anche questa settimana, la formazione del Taranto sarà diversa a quella di domenica scorsa per motivi non tecnici. Sarà assente per squalifica il difensore Grieco (due giornate), e con molta probabilità anche il fantasista Fumai che, anche se ha recuperato dall’infortunio all’adduttore, pare non lo si voglia rischiare da subito. Il portiere Costantino e l’esterno Papa sono rientrati nel gruppo e sono diponibili. L’attaccante Bongermino è stato impegnato in settimana con la Nazionale di Serie D nel Torneo “Roma Caput Mundi 2013” dove ha segnato un gol contro l’Albania. Gol che ha permesso alla Nazionale Italiana di arrivare ai rigori e vincere la partita.
Anche se spesso cambia modulo, la squadra di Mister Pettinicchio sa come mettersi in campo e sa quali sono movimenti. Nelle ultime apparizioni il Taranto ha dimostrato sul campo di saper tenere testa alle prime della classe come Ischia e Gladiator. E’ anche vero, però, che entrambe le partite sono state perse per delle sviste difensive e soprattutto per non essere riusciti a segnare. Questo però ci da ancora dei margini di miglioramento, perchè col ritorno di Fumai e con l’arrivare del bel tempo, i terreni di gioco, compreso quello dello Iacovone, miglioreranno la loro tenuta e la prestazione dei giocatori tecnici del Taranto sarà senz’altro superiore a quella attuale.
Per contrastare il 4-4-2 del Foggia, che in casa è quasi imbattibile, Mister Pettinicchio con molta probabilità ricorrerà ancora al 4-4-2.
Anche col rientro nel gruppo di Costantino (94), dovrebbe essere Maraglino il portiere titolare. In difesa mancherà Grieco che sarà sostituito da Terrenzio che farà coppia al centro con Prosperi. Sui lati agiranno Rosato (93) e Stigliano (92).
A centrocampo, Vicedomini e Catalano (93) saranno i centali e sulle fasce saranno impiegati Mignogna a destra e Biondo a sinistra.
In attacco al fianco dell’immancabile Molinari sarà confermato, dopo la bella prestazione di domenica scorsa Gatto (94) che completerà la lista degli under obbligatori in ogni partita.
Mister Pettinicchio, squalificato per un turno, sarà presente in tribuna. In panchina siederà l’allenatore in seconda Gilberto D’Ignazio.
Quindi, la formazione per il derby dovrebbe essere:
(4-4-2) Maraglino; Rosato, Terrenzio, Prosperi, Stigliano; Mignogna, Vicedomini, Catalano, Biondo; Molinari, Gatto.
Il Foggia di Mister Padalino ha perso in casa una sola volta (col Francavilla ad inizio stagione), ciò dimostra come sia difficile per tutti giocare allo Zaccheria. Lo sarà sicuramente anche per il Taranto, ormai storico nemico da affrontare nel derby più sentito della Puglia. Il Foggia viene da una mini striscia positiva di 7 punti in 3 gare che li permette di affrontatre il derby con una certa tranquillità, stato d’animo che il Taranto non ha, vista la posizione in classifica.
La statistica dice che la squadra di Mister Padalino fino ad oggi ha segnato 26 gol e ne ha subiti 25, totalizzando 7 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte. In casa ha vinto 5 volte su 10, ha pareggiato 4 volte e ha perso una volta, segnando 16 gol e subendone 9 (quasi uno a partita).
All’andata il Taranto era un’altra squadra, composta da molti giocatori che oggi non sono più in rosa ed era guidata da Napoli. Finì 2-1 per i foggiani che allora giocarno meglio.
Nel Foggia sarà assente per squalifica il centrocampista Giuseppe Agostinone, quindi la formazione per il derby potrebbe essere:
(4-4-2) Micale; Cassandro, Loiacono, D’Angelo, Picascia; Coccia, Quinto, Agnelli, Palazzo; Giglio, Famiano
Arbitrerà la gara il Sig. Jacopo Tesi di Pistoia, assistito dal Sig. Felice Sante Marinenzadi L’Aquila e il Sig. Luca Solazzi di Avezzano.
Il Prefetto di Foggia, vista la determinazione dell Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, ha circoscritto la vendita dei tagliandi della partita ai soli residenti della provincia di Foggia, vietando così l’accesso allo Zaccheria ai tifosi tarantini.

