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Tritons Taranto, falsa partenza a Matino

TritonsAvvio stentato per la nuova stagione ufficiale dei Tritons ORO6. Domenica, infatti, i ragazzi guidati dal Coach Alessandro Calò hanno subito un passivo di 10-7 sul diamante “Delle Castelle” di Matino (LE), dove hanno affrontato la corazzata Matino Sharks ( la stagione scorsa in Serie B ) nell’ambito di Gara 1 del primo turno  di Coppa Italia Serie C; e non è azzardato affermare che gli jonici hanno dovuto strozzare in gola il proprio urlo di gioia, essendo stati in vantaggio sino al sesto inning. Veniamo ad una veloce cronaca della partita: dopo il lancio di apertura con doveroso minuto di silenzio per il compianto Mennea, la parte alta del primo inning è un vero e proprio campanello d’allarme per la formazione salentina di Mister Zappia; i Tritons partono fortissimo col lead-off Damiano Piccolo al suo debutto ufficiale con la casacca rossoblu; il mancino di Ginosa gira forte la seconda palla lanciatagli dal partente matinese e spara un line-drive tra esterno centro ed esterno destro; la palla rimbalzando raggiunge le recinzioni in fondo al campo e intanto Piccolo è già sul sacchetto di seconda; la palla rientra lenta per un lancio errato e Damiano riesce addirittura a raggiungere casabase; 1-0 Taranto e primo fuoricampo interno della storia Tritons. Il DH Iemmolo porta poi a casa un altro punto con un aggressivo gioco sulle basi. Il Matino non tarda a rispondere e un paio di sbavature tra gli interni rossoblu lasciano accorciare le distanze agli Sharks. A fine inning siamo 2-1. Nel secondo inning i Tritons mettono a segno 1 punto e gli Sharks che pure avevano portato un uomo in posizione punto si vedono sbattere la porta in faccia dall’esterno sinistro tarantino, Marco Costante che disinnesca un profondo pop del prima base avversario Claudio Castrì. Nel terzo inning i Tritons vanno ancora a segno con Iemmolo e il capitano e terza base Ricciarelli, autore di un’ottima prestazione, spinti a casa dal catcher Dario Corsano e dalla giocata “batti e corri”, chiamata da coach Calò ed eseguita da Costante. Corsano viene eliminato ad un metro dalla segnatura e la parte alta dell’inning si chiude 5-1; nella parte bassa il pitcher partente tarantino Giampaolo Morales la fa da padrone operando tre strikeout ma per alcune giocate difensive mal riuscite si incassa un altro punto e si inizia il quarto inning sul 5-2; quarto inning che parte con la valida all’esterno centro dell’esterno destro tarantino Andrea Albanese che dopo aver rubato viene portato a casa dal prima base Ezio Piccolo; siamo sul 6-2 quando inizia una parte bassa di quarto inning amara per i Tritons che prima operano due out e poi si complicano la vita con un battitore colpito e due buchi dell’esterno sinistro, Costante che gioca male due palle rimbalzanti su altrettante valide dei matinesi; si esce dal campo sul 6-5 e in attacco Iemmolo arriva in terza base senza poter portare nuovi punti sullo score tarantino; così nella parte bassa del quinto inning Matino agguanta il pareggio grazie ad una valida profondissima di Castrì sulla quale il neo-entrato LF Aldo Alabrese non può nulla. Nel sesto inning l’attacco tarantino appare assopito mentre i matinesi, approfittando della stanchezza del lanciatore Morales, allungano sull’8-6, complici ancora alcune disattenzioni tra interni ed esterni. Il settimo inning porta aria di speranza nel dug-out tarantino: Iemmolo, mai domo, porta a casa l’ennesimo punto della sua partita e nella parte bassa il lanciatore rilievo Ricky Laudisa ubriaca con i suoi lanci effettati, che l’hanno reso famoso sui diamanti pugliesi, i migliori battitori del line-up Sharks, mettendo K i primi due avversari affrontati e costringendo il terzo ad un innocuo pop facilmente gestibile dall’interbase Mario Falla. Nell’ottavo inning però le forze fresche subentrate nelle fila dei Tritons ( Giorgio Calabrese all’esterno destro e Marco Serino in prima base ) appaiono attive in attacco ma non riescono ad incidere e inoltre nella parte bassa due palle cadono in campo esterno ad una manciata di passi da Piccolo e Calabrese permettendo agli Sharks di giocarsi l’ultimo inning in sicurezza sul risultato di 10-7. Top of the 9th che inizia con Fornaro che arriva in prima, ruba la seconda, salvo poi venire colto rubando la terza ed eliminato su controversa decisione dell’arbitro. Gli Sharks operano così in tranquillità le restanti due eliminazioni e si aggiudicano Gara 1. Il Sabato pasquale si gioca Gara 2 a Taranto; per la prima volta i ragazzi tarantini potranno giocarsela al Tritons Ballpark, presso l’Ippodromo Paolo VI, terreno concessogli dalla famiglia Carelli su interessamento del patron di ORO6 Alessandro Epifani e promettono di vendere cara la pelle nella loro nuova casa.

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