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GLADIATOR-TARANTO 1-0

Niente da fare. Neanche l’anno nuovo, il girone di ritorno, una squadra migliorata negli uomini e nell’assetto bastano per dare i frutti sperati: il Taranto guidato da Pettinicchio, tranne la vittoriosa e rocambolesca gara di Brindisi, in trasferta proprio non riesce a racimolare punti e darsi un minimo di continuità.

A Santa Maria Capua Vetere si andava ad affrontare una squadra che pur seconda in classifica sembrava piuttosto in flessione nelle ultime uscite. D’altra parte non è assolutamente semplice tenere il ritmo forsennato dell’Ischia ormai lanciata verso la promozione e del Matera, che dopo un brutto inizio, sembra l’avversaria più accreditata ad impensierire gli isolani gialloblu.

Il Taranto non aveva molto da perdere, reduce da una larghissima vittoria contro il derelitto Trani, ed infatti ha disputato nel complesso una buona partita. Tuttavia una disattenzione della difesa sul finire della prima frazione è stata decisiva.

Mister Squillante, che esattamente un girone fa allo Iacovone aveva dato una prima dimostrazione di quanto la sua squadra fosse interessante e potesse dire la propria in questo torneo, schiera i suoi con il solito 4-3-3 nel quale spiccano i bomber Del Sorbo e Manzo che sommando i propri gol realizzati in campionato hanno già raggiunto la doppia cifra. Pettinicchio risponde schierando la squadra a specchio: Maraglino difende i pali coadiuvato dalla difesa a 4 Rosato-Grieco-Prosperi-Stigliano (che torna a fare il terzino titolare dopo diverso tempo). Il centrocampo a 3 vede Vicedomini nel ruolo di regista basso con Catalano ed il rientrante Cordua interni. Di punta Hernan Molinari è il centravanti con ai suoi lati le ali Biondo a destra e Gatto a sinistra, per la verità molto più chiamati al lavoro di supporto ai mediani che ad offendere.

Di fronte ad un buon numero di spettatori (la trasferta per i tarantini “stranamente” non aveva alcun tipo di limitazione) e su un campo non semplice a causa dell’abbondante pioggia caduta nelle ultime ora in Campania, si parte con i rossoblu subito spigliati opposti ad un Gladiator guardingo, che sembra più che altro aspettare il momento buono per affondare il colpo.

In realtà la seconda forza del campionato mostra parecchie difficoltà contro un undici jonico intraprendente, manovriero, attento e dinamico che però pecca parecchio in fase di chiusura dell’azione. Ci provano in tanti, soprattutto Molinari e Vicedomini, più che altro con conclusioni dalla distanza mai pericolose per il portiere under Maiellaro. I padroni di casa invece si fanno vedere con Manzo che al decimo minuto non sfrutta un face-to-face con Maraglino imbeccato da un retropassaggio clamorosamente sbagliato di Catalano.

E’ interessante il modulo rossoblu: sulla sinistra Gatto e Stigliano sono pienamente in partita, Biondo dalla parte opposta non lesina impegno ma Molinari è troppo solo anche perché nessuno dei due interni ha la caratteristica di tagliare verso l’area sfruttando i movimenti della punta argentina.

Mancano le giocate di Mignogna, relegato in panchina, e Fumai, ancora infortunato, che sarebbero potute diventare utilissime per concretizzare la mole di gioco rossoblu. Invece al  minuto 40 un cross piuttosto lento e prevedibile dalla fascia destra dell’ala neroazzurra Leone non viene sventato né da Maraglino che rimane a mezza strada né da Rosato che resta dietro l’attaccante finendo così per essere incocciato di testa senza neanche saltare dal partenopeo Tommaso Manzo: è il gol dell’immeritato 1-0.

Nella ripresa il Taranto è chiamato ad una rimonta molto difficile perché i padroni di casa chiudono, come prevedibile, tutti i varchi cercando di ripartire velocemente in contropiede. Arriva il momento delle sostituzioni: all’11esimo è il turno di Mignogna in luogo di Cordua e dopo pochi minuti il neo acquisto El Ouazni esordisce in attacco dando il cambio a Biondo.

A Squillante quasi non pare vero di portare a casa il massimo risultato con il minimo sforzo e rinforza la linea mediana e la difesa inserendo Bizzarro e Buonavolontà. Il Taranto cambia ripetutamente modulo, continua a macinare gioco ma si rende pericoloso soltanto in rare circostanze: Stigliano dalla distanza manda a lato di poco, Molinari recupera un pallone al limite dell’area, si divincola e calcia centrale, El Ouazni, detto Bruno, non trova la porta di testa da pochi passi su un cross perfetto di Vicedomini dalla destra.

Il Gladiator di rimessa sfiora il raddoppio con Del Sorbo che manda di destro sull’esterno della rete ma il risultato non cambierà fino al termine. Altra sconfitta per i rossoblu che ora sono chiamati a due derby consecutivi: il primo a Foggia, di nuovo in trasferta, poi contro il Bisceglie allo Iacovone.

Sprecata un’ennesima occasione di svolta per il campionato rossoblu, eppure le premesse c’erano nonostante si giocasse su un campo sulla carta proibitivo. Con gli interpreti giusti, magari recuperando un pò di qualità in attacco, il 4-3-3 sembra un modulo piuttosto adatto alle caratteristiche dei nostri giocatori, ma sarebbe il caso di concretizzare di più perché non è la prima volta, soprattutto in trasferta, che giochiamo meglio ma i nostri avversari ci puniscono alla prima circostanza a loro favorevole.

E’ davvero una stagione non facile da metabolizzare ma andiamo avanti. Con fiducia e ottimismo ci tireremo fuori!

Alla prossima.


GLADIATOR-TARANTO 1-0

GLADIATOR: Maiellaro; Pastore, Di Pietro, Borrelli, Viglietti; Longo (20′ st Bizzarro), Gatta, De Rosa; Leone, Del Sorbo, Manzo (35′ st Bonavolontà).
A disposizione: Voli, Franchini, Schettino, Tortora, Luce.
Allenatore: Luigi Squillante

TARANTO: Maraglino; Rosato, Grieco, Prosperi; Biondo (18′ st El Ouazni), Vicedomini, Catalano, Cordua (10′ st Mignogna), Stigliano; Molinari, Gatto.
A disposizione: Monopoli, Terrenzio, Schipani, Gnoni, Brancato.
Allenatore: Giacomo Pettinicchio

ARBITRO: Luca Colosimo di Torino
Assistenti: Alberto D’Alberto di Torino e Francesca Di Monte di Chieti
MARCATORI: 40′ pt Manzo (G)
AMMONITI: Prosperi, Grieco (T), De Rosa, Del Sorbo (G)
ESPULSO: Al 44′ st Pettinicchio (T) per proteste
NOTE: Angoli: 3-0. Recupero: 1′ pt e 4′ st

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