Go to Top

Ischia vs Taranto

Mercoledi 1 Maggio finisce il campionato di serie D del Taranto. L’ultimo match vedrà i rossoblu ospiti della capolista Ischia, già promossa da tempo. La partita è stata anticipata a mercoledi per via del passaggio del Giro d’Italia domenica nell’isola flegrea. Da anni a Taranto, a livello calcistico, i mesi di Maggio e Giugno erano quelli decisivi per la stagione. Quasi sempre il Taranto in questo periodo dell’anno disputava i playoff. C’era molta apprensione per gli esiti degli spareggi, stato d’animo che quest’anno lascia spazio al relax derivato da una salvezza mai data per scontata e guadagnata in anticipo, e alla serenità sapendo di poter cominciare la prossima stagione avendola programmata per tempo. L’impegno e il tempo speso dalla Fondazione Taras in questa stagione ha portato la costituzione di una società seria dove i tifosi hanno mostrato reponsabilità e partecipazione nella vita del Taranto FC. Queste qualità, tipiche di un calcio finalmente diverso, aprono nuovi scenari per il futuro del Taranto e già oggi attirano l’attenzione dei media nazionali (e internazionali) per il futuro del calcio italiano. Il sistema del “supporter’s trust” ha portato la Germania sul tetto d’Europa non a caso. Noi, nel nosro piccolo, puntiamo alla continuità di gestione e alla valorizzazione dei giovani del vivaio, basi importanti sul quale costruire il futuro di una squadra importante. Mister Pettinicchio, raggiunto anche l’obiettivo dei 50 punti stagionali, darà spazio a chi non ha avuto modo di giocare spesso, per infortuni o squalifiche. Tra i 19 convocati si rivedono l’attaccante Gatto, reduce da un lungo infortunio, Daniele Biondo, Valerio Gnoni oltre all’attaccante El Ouazni che ha scontato un turno di squalifica. Non saranno presenti purtroppo per infortunio, Cordua, Grieco, Catalano, Faccini, Fumai, Aiello e Bongermino. Davanti a Maraglino, saranno schierati Rosato (93), Terrenzio, Prosperi e Prete. Di fianco a Vicedomini, Gnoni (93) e Fonzino (95) completeranno il centrocampo, mentre Mignogna e Curri (92) affiancheranno il bomber Molinari in attacco. La formazione quindi dovrebbe essere:

(4-3-3) Maraglino; Rosato, Terrenzio, Prosperi, Prete; Gnoni, Vicedomini, Fonzino; Mignogna, Molinari, Curri.

Alla compagine di Mister Campilongo mancherà Nigro per squalifica. La squadra campana, a stagione conclusa e vinta, ha mollato un po’, lasciando spazio agli avversari e subendo qualche sconfitta. Si pensa che mercoledi sia un giorno di festa per il calcio, dove l’agonismo lascerà spazio alla spensieratezza di chi non ha più niente da chiedere al campionato. Gli isolani festeggeranno la loro promozione in Seconda Divisione e i taratini la loro salvezza, obiettivi raggiunti con largo anticipo da entrambe le squadre. Si spera che il campo sia comunque onorato da entrambe le squadre. Il rendimento casalingo dell’Ischia è stato sicuramente determinante per la vittoria del campionato. Su 16 match disputati in casa, la squadra di Mister Campilongo ha vinto per 15 volte e perso una sola volta, segnando 43 reti contro le 8 subite. Per quest’ultimo match casalingo Mister Campilongo potrebbe schierare:

(4-3-3) Despucches; Finizio, Alfano, Mattera, Tito; Cascone, Longo, Armeno; Cunzi, Magnanelli, Masini.

Trasferta consentita ai tifosi tarantini allo stadio Mazzela di Ischia. Non s’immagina una grossa affluenza.

, , , , , , , , , , , ,
Francesco_pulpito

About

Francesco Pulpito