Dopo l’ottimo successo esterno, primo della serie a Monopoli, chiudiamo con il Nardò la serie dei derby pugliesi della stagione.
Fino ad ora il ruolino è ampiamente positivo: 8 vittorie ( 3 in casa e 5 fuori), 2 pareggi (entrambi interni) e 3 sconfitte (1 in casa e 2 fuori). 13-4 le reti fatte e subite in casa, 11 – 8 quelle fuori casa, con un totale di 24 fatte e 12 subite. Non male!
Quest’anno abbiamo battuto tutte le pugliesi. Il Grottaglie ed il Trani in casa e fuori, il Foggia, il Brindisi ed il Monos Polis fuori casa, il Bisceglie in casa. Manca all’appello solo il Nardò…
Ma oltre a dover completare degnamente la serie dei derby pugliesi, ci sono 10 motivi 10, per vincere oggi con il Nardò:
- Bisogna rifarsi, sportivamente, della sconfitta dell’andata;
- Bisogna sfoderare una prestazione “ da Taranto”, per far capire ai neretini con chi hanno a che fare;
- Il Taranto con il Nardò non ha mai perso in casa, infatti, nei precedenti 8 incontri abbiamo conseguito 7 vittorie ed 1 pareggio, con 17 reti fatte e 4 subite. L’unico pareggio risale alla stagione 1997-98 in serie D;
- Bisogna proseguire nella marcia di avvicinamento alle 100 vittorie nei dilettanti, conseguendo oggi la numero 98;
- Bisogna superare quota 45 punti quanto prima, perché questo punteggio è quello più basso conseguito nei dilettanti in 34 partite, e risale alla stagione 1997-98. Nella stagione in corso siamo a quota 43;
- Non bisogna arrivare più giù del 10° posto, posizione conseguita sempre nel 1997-98 e che costituisce la peggiore di sempre;
- Molinari deve proseguire nella sua scalata della classifica cannonieri stagionali in serie D, sia per numero di reti sia per media goal, e per quest’ultimo parametro anche nella graduatoria assoluta dei rossoblù goleador di tutti i tempi;
- Non bisogna arrivare a quota 50 come sconfitte totali in serie D. Siamo a quota 49;
- Bisogna vincere oggi, e la prossima interna con il Francavilla, per non stabilire il record del numero minimo di vittorie interne in serie D, che è di 8 vittorie, sempre del campionato 1997-98. Quest’anno siamo a quota 7;
- Bisogna vincere, perché la vittoria interna manca da troppo tempo, dal 3-2 con il Potenza del 3 marzo scorso.
Nella storia dei precedenti incontri con il Nardò, tra i marcatori rossoblù ricordiamo le posizioni di testa occupate da: Benetti, Beretti, Presicci ed Aruta tutti a quota 2, e tutti autori di una doppietta contro il Nardò, ad eccezione di Bruno Beretti, il quale realizzò le sue due reti in due campionati successivi, 1966-67 e 1967-68 sempre in serie C girone C. L’ultimo rossoblu in goal, in assoluto in un confronto casalingo con i neretini è stato Sesia, autore della seconda rete nel 2-0 della stagione 2000-01 in C2, mentre nei dilettanti l’ultimo realizzatore interno è stato Cerminara, autore della rete del pareggio per 1-1 del campionato 1997-98. L’ultimo rossoblu, in assoluto, in rete è stato Vicedomini che, a pochi secondi dal termine della gara d’andata, realizzò la rete del 2-3 finale. Fuori casa il Nardò ha conseguito 2 vittorie ( a Grottaglie ed a Francavilla in Sinni, sempre per 1-0), 7 pareggi e 6 sconfitte con 9 reti fatte e 13 subite, ben 10 in meno del Taranto in trasferta. Quindi avversario ostico, che è uscito indenne dai campi di Bisceglie, Foggia, Gladiator, Battipaglia, CTL Campania, Trani e San’Antonio Abate, oltre, naturalmente, che a Grottaglie e Francavilla in Sinni. Ha perso sempre di misura fuori casa, mentre ha perso con due reti di scarto solo in casa, con Ischia, Gladiator e Brindisi. L’ultima sconfitta esterna risale al 17 marzo scorso ad Ischia per 1-2. L’ultimo pareggio sul campo del Gladiator il 28 marzo, mentre l’ultima vittoria è del 28 ottobre 2012, a Francavilla in Sinni. È una squadra che in trasferta segna poco e subisce poco, tant’è che è la terza difesa esterna dopo Ischia (6) e Bisceglie (12), ma è anche il 2° peggiore attacco esterno dopo il Potenza (8) e assieme al Trani (9).
Occhio e battiamoli, per favore!

