Assalto alle 100 vittorie!
L’assalto a quota 50 è riuscito! Non una, bensì due volte! Infatti, la vittoria di domenica scorsa contro il Francavilla in Sinni, ha consentito al Taranto non solo di raggiungere finalmente i 50 punti, obbiettivo non banale, ma anche le 50 reti all’attivo, grazie al 4-2 finale. Peccato, però che si è aggiornato anche il record negativo delle reti subite in serie D, sfondando quota 40 e arrivando a 41.
Significativa è la circostanza che, a segnare la 50^ rete stagionale del Taranto sia stato il nostro capitano Prosperi, e la modalità con la quale è stato realizzato: infatti, sul corner di Mignogna, il nostro buon Fabio ha mandato nel sacco il pallone con la parte lombo-sacrale della schiena. La doppietta che ha messo a segno domenica è la prima con il Taranto, e succede ad Ivano Pastore, ultimo difensore rossoblu capace di realizzare una doppietta nella stessa partita. La partita in questione è quella siglata contro l’Arezzo (la partita terminò 2-2), sempre allo Iacovone, nella stagione 2007-08, alla 23^ giornata, il 10/02/2008. A differenza di Prosperi, le reti sono state realizzate su punizione e non su azione.
Assalto a quota 100 vittorie recita il titolo. Ed è un grosso stimolo, perché vincendo ad Ischia:
– Raggiungeremmo l’obbiettivo, molto prestigioso e storico, delle 100 vittorie in serie D, chiudendo in bellezza la stagione attuale molto travagliata all’inizio;
– Riscatteremmo la sconfitta dell’andata;
– Espugneremmo il campo della vincitrice del girone;
– Espugneremmo, per la prima volta in stagione, un campo campano!
Infatti, quasi al termine del sesto campionato disputato in questa serie, questo è il bilancio, globale, del Taranto:
|
Stagione |
Giocate |
Punti |
Vinte |
Nulle |
Perse |
Reti fatte |
Reti subite |
|
1993-94 |
38 |
60 |
16 |
12 |
10 |
44 |
24 |
|
1994-95 |
34 |
71 |
22 |
5 |
7 |
61 |
29 |
|
1997-98 |
36 |
50 |
11 |
17 |
8 |
40 |
27 |
|
1998-99 |
34 |
52 |
14 |
10 |
10 |
41 |
31 |
|
1999-00 |
34 |
75 |
22 |
9 |
3 |
53 |
23 |
|
2012-13 |
33 |
50 |
13 |
8 |
11 |
50 |
41 |
|
Totale |
209 |
358 |
99 |
61 |
49 |
289 |
175 |
Vincere ad Ischia è molto importante anche per mister Pettinicchio che potrebbe, addirittura, superare la prestazione di mister Dionigi nel girone di ritorno dell’anno scorso, quando ottenne 33 punti in nelle 17 partite del ritorno appunto. Infatti, il buon Giacomo adesso è a quota 32 puti in 16 partite, per cui vincendo si porterebbe a 35. Eguaglierebbe Dionigi del ritorno dell’anno scorso strappando un pareggio al Mazzella.
Ma la vittoria è importante anche per la squadra in generale, perché chiudendo il ritorno a 35 punti realizzerebbe la terza prestazione assoluta in serie D, la 5^ di sempre e la 4^ in assoluto nei campionati a 18 squadre. Entrerebbero nella storia per aver raggiunto le 100 vittorie in serie D, e per aver superato il Taranto del ritorno dello scorso anno. Non male per una squadra rifatta più volta e che ha dovuto superare innumerevoli ostacoli, anche, purtroppo, interni alla società…
Pareggiando si chiuderebbe a 33 punti, ottenendo sempre la terza prestazione in serie D, ma la 10^ in assoluto, assieme alle stagioni 1952-53,1982-83 e 2011-12, e la 7^ nei campionati a 18 squadre, insieme sempre alle stagioni 1952-53,1982-83 e 2011-12.
Molinari, intanto si migliora ancora. Grazie alla rete siglata domenica, è arrivato a 13° goal in 19 partite, pari ad una media di 0.684 goal a partita, confermandosi capocannoniere stagionale del Taranto e consolidando la 13^ posizione come bomber di tutti i tempi per media goal. Se realizzasse anche un solo goal mercoledì, con una media goal a partita di 0,700 (14 reti in 20 partite), supererebbe il suo omonimo, Luigi Molinari, indimenticato bomber degli anni ’30 e ’40, che adesso è 12° con 0,688 di media (22 goal in 32 partite nel 1939-40). Nei dilettanti, come cannoniere stagionale ha davanti solo D’Isidoro, 14 reti nel 1999-2000, e la coppia Cipriani (in 31 partite) ed Aruta (in 25 partite) che, entrambi, siglarono ben 18 reti nel campionato 1994-95. Come media goal stagionale a partita in serie D, Molinari ha davanti solo Aruta (0.720), mentre è 1° per media goal complessiva, sempre in serie D, davanti a Gatto (3 reti in 5 partite, media di 0,600) e Piero Caputo (13 reti in 22 partite, media di 0.591, nel 1994-95), perché Aruta in due stagioni con il Taranto nei dilettanti ha realizzato 29 reti in 52 partite. Come si evince dalla successiva tabella, era dai tempi di Riganò che un bomber rossoblù non realizzava simili prestazioni. Credo che con questi numeri, Molinari debba essere considerato un punto fermo per il campionato prossimo. Chi sono state le sue vittime quest’anno? Il Trani (doppietta), il Grottaglie (doppietta), il Brindisi, il Foggia, il Sant’Antonio Abate, la Battipagliese, il Potenza, il Francavilla in Sinni (un goal all’andata, uno al ritorno), il Pomigliano, ed il Nardò. Segna nei derby, segna in casa ed in trasferta, sa trasformare i rigori (2 su 2), sforna anche assist, due domenica scorsa, uno a Curri ed uno a Prosperi, e segna destro di sinistro e di testa. Attaccante completo. Con una partner d’attacco prolifico come lui, non dovrebbe essere impossibile lottare per la promozione diretta l’anno prossimo, purché si migliori decisamente il rendimento difensivo, molto deficitario quest’anno.
Graduatoria assoluta marcatori stagionale, ordinata per media goal a partita
| Pos, | Stagione | Cannoniere |
Presenze |
Reti |
Media goal |
| 1 | 1928-29 | Cornara |
7 |
13 |
1,857 |
| 2 | 1942-43 | Molinari L. |
14 |
15 |
1,071 |
| 3 | 1928-29 | Rebellino |
8 |
8 |
1,000 |
| 4 | 1930-31 | Castellano Martino |
18 |
16 |
0,889 |
| 5 | 1932-33 | Scagliarini |
13 |
11 |
0,846 |
| 6 | 2001-02 | Riganò |
33 |
27 |
0,818 |
| 7 | 1941-42 | Molinari L. |
15 |
12 |
0,800 |
| 8 | 1934-35 | Svageli |
19 |
15 |
0,789 |
| 9 | 1929-30 | Montaldo |
22 |
17 |
0,773 |
| 10 | 1928-29 | Castellano Martino |
8 |
6 |
0,750 |
| 11 | 1994-95 | Aruta |
25 |
18 |
0,720 |
| 12 | 1939-40 | Molinari L. |
32 |
22 |
0,688 |
| 13 | 2012-13 | Molinari Hernan Rodolfo |
19 |
13 |
0,684 |
| 14 | 1952-53 | Tortul |
32 |
21 |
0,656 |
| 15 | 1948-49 | Margiotta |
32 |
20 |
0,625 |
| 16 | 1929-30 | Cornara |
16 |
10 |
0,625 |
| 17 | 1951-52 | Tortul |
29 |
18 |
0,621 |
| 18 | 1950-51 | Margiotta |
25 |
15 |
0,600 |
| 19 | 2012-13 | Gatto |
5 |
3 |
0,600 |
Oggi è la trasferta sulla carta più difficile, sul campo dello schiacciasassi del girone H, già in Lega Pro da qualche settimana, l’Ischia. 83 i punti complessivi, derivati da 27 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte, in 33 partite, per una media di 2.51 punti totali, 69 – 19 le reti fatte e subite. In casa ha conquistato 45 punti, frutto di 15 vittorie ed 1 sconfitta, quest’ultima maturata il 28/10/2012 alla 9^ giornata contro il Monos Polis, per 0-1, con 43 reti fatte e solo 8 subite. Fuori casa ha totalizzato 38 punti, grazie a 12 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, con 26 reti al’attivo e 11 al passivo. Nessun pareggio casalingo, l’ultima ed unica sconfitta interna risale alla 9^ giornata, alla quale hanno fatto seguito 11 vittorie consecutive, l’ultima delle quali il 4-0 del 21 Aprile scorso contro il Trani.
L’unico precedente in terra ischitana è quello del campionato di serie C 1989 -90, l’anno dell’ultima promozione in B, e fu una sconfitta sonora per 3 -1.
L’Ischia ha fatto un campionato record, festeggiando con largo anticipo la promozione in C2, ma il suo punteggio non è, ancora, da record, e speriamo che non lo ottenga. Infatti, il record di punti appartiene al Martina della stagione 2000-01, che ottenne 85 punti in 34 partite nel girone H a 18 squadre. Il maggior punteggio assoluto è del Benevento, stagione 1993-94, ma il girone H quell’anno era a 20 squadre, anche per la presenza del nostro Taranto iscritto il 3 Agosto del 1993 dal Prof. Uzzi dopo la radiazione dei tempi di Carelli.
All’andata allo Iacovone abbiamo perso per 0-1, riscattiamo la sconfitta, evitiamo di far stabilire il record di punti all’Ischia e stacchiamo il traguardo delle 100 vittorie nei dilettanti!

