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Taranto vs Pomigliano

Ripartire senza pensare alla bruciante sconfitta di Nardò. La prestazione del Taranto, il gioco e la voglia di vincere sono state le cose migliori della partita. Il risultato (3-2) e l’ostilità dei salentini le cose peggiori. Mister Pettinicchio anche questa settimana è chiamato a rimodellare la formazione per eventi non dipendenti dalla sua volontà. Sarà assente Prete, per aver ricevuto ben tre giornate di squalifica per il fallo di reazione di domenica scorsa. Saranno in campo il capitano Prosperi, tornato da un periodo di permesso speciale, e l’attaccante funambolo Fumai. In dubbio Rosato, Cordua e Biondo. Dovrebbero entrare in rosa i due under, classe 1994, Costantino (portiere) e Gatto. A loro si aggiungerà il debutto di Molinari. Hernan Rodolfo Molinari è un attaccante classe 1982 proveniente dall’Amiternina (Serie D girone F), che nella sua carriera ha segnato ben 161 gol in 9 stagioni. Da lui ci si aspetta che rispetti la sua media relizzativa, anche per mantenere la tradizione di un nome che a Taranto ha dato tanto. Nel periodo 1938-47 il Taranto ha avuto in rosa un altro Molinari che ancora oggi detiene il secondo posto, al pari di Vincenzo Castellano, degli attaccanti più prolifici della storia del Taranto con 61 reti. Se dobbiamo credere ai corsi e ricorsi storici, è bello sperare che l’accoppiata Molinari-Taranto possa essere di nuovo vincente.
Con l’arrivo di Molinari, Mister Pettinicchio ha la possibilità di sfuttare i suoi migliori uomini offensivi contemporaneamente. La difesa dovrebbe cambiare. Con l’assenza certa di Prete, davanti a Maraglino potrebbero essere schieriati Brancato (94), Terrenzio e Prosperi. A centrocampo, davanti alla difesa ci sarebbero Gnoni (93) e Vicedomini, sulle fasce dovrebbero agire Papa (93) e Stigliano (92), mentre in attacco il Mister potrebbe schierare Mignogna e Fumai al fianco di Molinari, formando così un 3-4-3. Ci sarebbero altre possibilità tattiche come il 4-2-3-1, il 4-4-2 o il 4-3-3 che dipendono sempre dalla disponibilità degli under. Quasi sempre ci sarebbero una o più assenze impotrtanti. Biondo, Faccini e Rosato o Cordua, Catalano e Bongermino sarebbero le alternative alla formazione che il Mister deve disegnare a seconda delle situazioni.
La formazione più probabile è:

(3-4-3) Maraglino; Brancato, Terrenzio, Prosperi; Papa, Gnoni, Vicedomini, Stigliano; Mignogna, Molinari, Fumai.

La squadra che il Taranto affronterà questa settimana è il Pomigliano. Tipica squadra di categoria, la scorsa stagione sfiorò la promozione in Seconda Divisione arrivando a soli due punti dall’Arzanese. La squadra di Mister Foglia Manzillo, occupa il nono posto della classifica con 20 punti, frutto di 6 vittorie, 2 pareggi, e 6 sconfitte. Media perfetta per i partenopei. Sia in casa che fuori il rendimento è uguale: 3 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. Da sottolineare che il Pomigliano subisce molti gol. A fronte di 14 reti segnate ne ha subite, fino ad ora, 21, portando la media reti a -7. Risultato “ad occhiali” domenica scorsa contro la ex capolista Gladiator.
Non fanno più parte della rosa napoletana due grossi nomi: Alfredo Cariello, ex Taranto nella gestione Pieroni agli inizi del 2000, e Salvatore Irace (ex Sambenedettese), che hanno rescisso in settimana.
Mister Foglia Manzillo manterrà quasi certamente la formazione di domenica scorsa:

(4-4-2): Piccolo; Volpicelli, Piccirillo, Schioppa, Follera; Loreto, Di Lorenzo, De Rosa, La Gatta; La Cava, Romano.

Arbitro della gara il Sig. Andrea Moraglia di Verona. Assistenti: Giuseppe Antonacci di Barletta e Antonio Valentini di Bari.

Il match Taranto-Pomigliano è stato segnalato dal CASMS come partita a rischio, pertanto è stata vietata la trasferta ai residenti nella provincia di Napoli.

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Francesco Pulpito