Quello di domenica al “XXI Settembre” di Matera sarà un big match per il nostro Taranto. Per la prima volta in questa stagione, il Taranto incontrerà una delle “corazzate” costruite per la vittoria del campionato. Probabilmente nella nostra storia non era mai successo che un incontro con il Matera potesse avere un’importanza del genere.
Le difficoltà per Mister Pettinicchio restano alte, sia per la differenza di qualità dell’organico, sia per gli infortuni che ogni settimana siamo costretti a subire. Nella partitella del giovedi contro la Virtus Francavilla (Promozione), si sono dovuti registrare gli infortunei di Cosa e di Noviello, costretti ad uscire anzitempo dal campo. A queste mancanze si sommeranno quelle di Vicedomini, che ha ancora una giornata di squalifica da scontare, e quelle di Catalano, Terrenzio, Occhipinti e Cordua, ancora out.
A questo punto sembra scontata la linea difensiva con Rosato, Prosperi e Prete davanti a Maraglino. A centrocampo saranno confermati Cosentini e Gnoni al centro, con Biondo e Stigliano ad agire come esterni. In attacco Mister Pettinicchio ha dei dubbi sul classe ’94 da schierare. Il ballottaggio sarà tra Bongermino, forse troppo caricato di responsabilità, e Zaccaro che sembra in ripresa dopo le soddisfacenti prestazioni nella Juniores di Cazzarò. L’unico confermatissimo è il fantasista Fumai. Bufalino è il candidato ideale per la sostituzione di Noviello, e sarebbe utile anche in un eventuale cambio tattico in corsa al 4-4-2.
A meno di recuperi lampo, la formazione anti Matera dovrebbe essere:
(3-4-3) Maraglino; Rosato, Prosperi, Prete; Biondo, Gnoni, Cosentini, Stigliano; Bufalino, Bongermino, Fumai.
Il Matera è una squadra definita dagli esperti del settore “corazzata” data l’importanza degli uomini in organico che vantano esperienze in serie maggiori e ingaggi troppo esosi per una serie D. Tuttavia, la squadra lucana ultimamente è in carenza di risultati e coglierà l’occasione dell’importante scontro con il Taranto per cercare la vittoria scacciapensieri. Questo, paradossalmente, potrebbe essere un vantaggio per il Taranto che, se intelligente, potrà sfruttare gli spazi lasciati dai materani.
Il Matera proviene da due sconfitte consecutive, in casa col Gladiator e a Foggia, ma la media punti nelle ultime giornate non è stata buona: nelle ultime 4 partite ha fatto solo 3 punti.
La squadra di Giancarlo Favarin ha in totale 16 punti, accumulati da 5 vittorie, un pareggio e tre sconfitte. In casa ha vinto una sola volta. Il Matera sembra essere più a suo agio fuori dal “XXI Settembre”, avendo segnato solo 3 gol e subendone 4.
Agli ordini di Mister Favarin, il Matera dovrebbe essere schierato in questo modo:
(3-1-4-2) Bifulco; Ruggiero, Ciano, Mirri; Cruciani; Quacquarelli, Colantuoni, Cardone, Pinna; Di Gennaro, Oliveira.
Arbitrerà la gara il Sig. Tommaso Diomaiuta, assistito da Simone Maria Menicocci e Teodoro Iacopino, tutti della sezione di Albano Laziale.
Partita posticipata alle ore 18.30 su richiesta della squadra materana.

