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Comunicato del 17 Aprile 2012

Comunicato ufficiale 02/2012 – 17 aprile 2012

La prevenzione clinica, volta alla tutela della salute di chi pratica sport, rappresenta un valore essenziale, costituzionalmente riconosciuto e, nell’ambito di attività sportiva agonistica, è regolata da norme specifiche estremamente rigide. In tal senso, le linee guida scientifiche di Medicina dello Sport, in continuo aggiornamento, rappresentano il migliore strumento preventivo, secondo le attuali conoscenze, per la selezione e il controllo degli aspiranti all’esercizio sportivo.

Tuttavia, i drammatici fatti recenti rendono necessaria l’organizzazione ed applicazione di una strategia di soccorso in casi di emergenza sanitaria che possa interessare atleti in campo, ma anche tutti coloro che, a diverso titolo, frequentano gli impianti sportivi, luoghi di aggregazione sociale, particolarmente popolati.

L’Associazione di Promozione Sociale “Fondazione Taras 706 a.C.”, concepita e nata con l’obiettivo della tutela dello sport tarantino, degli atleti e dei tifosi, ha deciso di donare all’A.S. Taranto un defibrillatore automatico esterno (DAE), il cui utilizzo sarà subordinato al settore giovanile.

Suddetto presidio medicale, utilizzabile anche da personale non sanitario, come ad esempio i membri dello staff tecnico e i dirigenti accompagnatori delle compagini giovanili adeguatamente addestrati con un corso teorico-pratico della durata di 8 ore, consente l’erogazione di uno shock elettrico esclusivamente in presenza di una tachicardia ventricolare e fibrillazione ventricolare.

Accertata la perdita di coscienza del soggetto e l’assenza di attività respiratoria spontanea, la procedura prevede l’applicazione di piastre adesive sul petto del paziente, con l’accensione dello strumento. Il dispositivo controlla il ritmo cardiaco e, se necessario, si carica, fornendo mediante un altoparlante le istruzioni al soccorritore: non toccare il paziente (interrompendo quindi il massaggio cardiaco) e premere un pulsante per erogare la scarica.

L’APS “Fondazione Taras 706 a.C.” desidera contribuire alla sensibilizzazione della comunità sportiva tarantina ad un problema che, anche se con incidenza sporadica, rappresenta una minaccia costante e drammatica. Solo con una corretta medicina preventiva e la predisposizione di un’organizzazione di soccorso valido si può cercare di evitare tragedie come quella che ha strappato ai propri cari Piermario Morosini.

APS “Fondazione Taras 706 a.C.

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